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LA VIA DEI TAROCCHI

Associazione Culturale Yashoda

Centro di ricerca e conoscenza evolutiva

 

BENVENUTI

 

 

L'essere umano ha cercato da sempre di calmare l'ansia per il futuro attraverso la previsione di scenari.
Questo desiderio di conoscenza si è concretizzato (anche) in quelle che vengono definite arti divinatorie attraverso le quali si tende a  decifrare segni naturali o apparati simbolici al fine di trarre indicazioni sullo svolgimento futuro degli eventi.
La previsione e la conseguente strategia di comportamento in relazione a ciò che potrebbe accadere sono soltanto un aspetto dell'arte divinatoria. C'è un secondo aspetto, più profondo, che ha a che fare con il desiderio di scoprire meccanismi e leggi che regolano l'universo, naturale e sociale, nel quale viviamo. In questo senso le arti divinatorie possono essere concepite come un tentativo antichissimo di decifrare delle costanti universali e quindi una struttura di significato della realtà.

 

In ciò le arti divinatorie sono stranamente simili al pensiero scientifico che nascerà secoli e secoli dopo e che si proponeva anch'esso di decodificare le leggi di funzionamento dell'universo. Tuttavia nell'arte divinatoria è presente qualcosa che nella scienza si sta perdendo. L'arte divinatoria nasce in un contesto in cui l'essere umano è ancora profondamente legato in maniera animistica alla natura e percepisce le forze naturali, gli elementi, il cielo, il vento, le acque, le foreste, gli alberi, il tutto come un insieme interconnesso e dotato di uno spirito che permea ogni singola parte. Questa concezione è destinata a perdersi progressivamente con la civilizzazione: man mano che l'essere umano creerà agglomerati urbani e sociali staccati dal contesto più naturale, questo contatto profondo e animistico verrà offuscato sino a perdersi.

 

La rivalutazione di questo strumento simbolico, non per caso, è avvenuta a partire dalla rinascita dell'esoterismo tra '800 e '900 per poi diventare negli ultimi decenni una vera e propria esplorazione di nuovi ambiti di sapere anche multidisciplinari. Basti pensare soltanto al lavoro di Camoin e di Jodorowsky che si lega poi a tutto il filone della psicogenealogia e quindi alla possibilità di utilizzare i Tarocchi per individuare e sciogliere memorie familiari di tipo limitante. Ecco dunque che questo strumento viene visto oggi in nuova luce, come un potente mezzo per accedere a livelli di coscienza e interpretativi cui altrimenti la semplice mente razionale e il semplice studio del linguaggio non condurrebbero.

 

 

Omaggio al Maestro
Alejandro Jodorowsky: conversazioni sulle vie dei tarocchi

 

 

La partecipazione a tutte le attività della Associazione
è subordinata al possesso di tessera annuale in corso di validità
per la quale è richiesto un contributo di 20 euro

 

Associazione Culturale Yashoda

c.so Matteotti 5 - Torino
info al nr. 334.16.71.851
E-mail: info@yashoda.it

 

 

Studiare i Tarocchi oggi può essere un gioco psicologico che permette di avere immagini simboliche e traducibili dell’inconscio, per prendere decisioni più consapevoli, per fare chiarezza nella mente, per far emergere dal profondo le motivazioni di un pensiero o di un comportamento, per conoscere se stessi.

L’Associazione Culturale Yashoda, che vanta importanti ricerche sulla storia dei tarocchi, si occupa da tempo di indagare la fenomenologia divinatoria del simbolo attraverso seri e competenti studi.
Le tesi sostenute dal grande psicoanalista Carl Gustav Jung dopo lunghi anni di studio e ricerca, hanno appurato che i simboli si manifestano quali ricettori, conduttori e trasformatori di energia, in grado di far suscitare dal profondo intuizioni di carattere superiore, i cosiddetti 'segni'. Attraverso la decifrazione dei simboli sarà pertanto possibile giungere ad intuire il probabile futuro determinato dalle energie del presente e anche più.

Non ci credete? Venite a provare!